Sabato Vibo marina ha visto eolo dare il meglio di sé: un bellissimo maestrale sugli 8 -10 nodi , un campo di regata perfettamente disposto e 20 barche al via a darsi battaglia in due belle regate. Nella prima prova il vento leggermente saltato sulla destra ha premiato il gruppo che ha scelto il bordo fuori, che è giunto all’arrivo in quest’ordine: Profilo, damanhur, pablavela, calypso ecc. I compensi premieranno Profilo, Eureka e Pablavela.
Nelle altre classi si sono distinti il First 30 di Vittorio Focarelli al suo esordio con un primo posto nella classe libera seguito da Calypso e Bellablu.
Nella seconda prova un esemplare di Caretta Caretta ha occupato la linea di partenza per qualche minuto rendendo necessario un salvataggio. Il vento ha continuato a girare a destra e poi è saltato definitivamente a sinistra riassestandosi sulle condizioni iniziali e ha portato alcuni avvicendamenti nelle prime posizioni della regata. In compensato arrivano: Profilo, Eureka e Pablavela che però viene squalificata per una partenza un po’ forzata.
Nella classifica finale del campionato hanno conquistato i primi tre posti Profilo, Eureka e Pablavela per la classe ORC; Hakuna Matata , Kiuritu e Vieniviaconme in classe Formula e Monello3, Calypso e Bellablu in classe libera vele bianche. Il trofeo “La Rada” messo in palio dallo sponsor storico del circolo è andato ai reggini di Profilo, mentre il premio creato appositamente dalla Provincia di Vibo Valentia, Assessorato al turismo e allo sport è andato alla barca Hakuna Matata , ed è stato consegnato dall’assessore Gianluca Callipo. Buona l’affluenza delle quote rosa, con un equipaggio completamente femminile (Illyria) uno quasi completamente (Pablavela) e tante altre donne in equipaggio su varie barche. Anche le barche di famiglia con bambini a bordo hanno avuto l’opportunità di confrontarsi e divertirsi nella classe Libera/vele bianche. Buone le prestazioni di Calypso e Bellablu che seguono i siciliani di Monello 3 su una barca più competitiva. Il Circolo velico Santavenere e quanti forniscono il loro apporto incondizionato ( l’istruttore della scuola vela Camerra, il Pontile Marina Carmelo che ospita le barche, Il lido ristorante “La Rada”) danno appuntamento ai regatanti al prossimo Campionato Invernale.
Dopo tre prove con vento teso, si chiude il Trofeo della Fata Morgana con una giornata anomala per lo Stretto di Messina, con il vento appena necessario per disputare una unica prova.
L’aria viene da Sud Ovest, il Comitato non perde tempo e piazza subito il campo. Si è quasi in orario, solo pochi minuti di attesa per l’aereo e l’elicottero per le riprese dall’alto. La flotta allo start è nettamente divisa in due. Chi parte dalla boa si avvantaggia subito, complice un fiume di corrente più forte proveniente da Nord. Ne approfitta subito Profilo, Imx 38 di Uccio Giuffrè, che si lancia verso terra e riesce a fare un break decisivo sull’altra metà della flotta che è partita in barca Comitato. Profilo e Paluck III tengono la testa del gruppo, mentre Damanhur di Rosa Perrone e Bluette di Mario Zappia, incominciano una lenta rimonta. Il vento rinforza sul lato destro del campo e la flotta si ricompatta. Ma appena molla di nuovo Profilo approfitta della sua perfetta conoscenza del campo di regata per riallungarsi di nuovo. Chiuderà per primo questa ultima e conclusiva prova del trofeo della Fata Morgana. Alle sue spalle Paluck e Damanhur.
Dopo il calcolo dei compensi la Classifica Generale dei Crociera/Regata conferma la vittoria di Profilo. Subito dietro Paluck III ed al terzo posto Paola Chilà su Pablavela. Nella Classifica Gran Crociera la prima piazza va alla catanese Bluette, seguita da Hakuna Matata, Sun Odyssey di Giuseppe Iero e Vieniviaconme, Dufour 445 di Enzo Ricordo.
In Classe Libera vittoria di Feeling Due di Giuseppe Scrivo seguito da Pebac di Antonio Occhiuto e Stregatta di Pietro Tripodi.
La maggior parte di queste barche ora si trasferisce a Salina per il Campionato Nazionale d’Area e ed il Campionato delle Eolie Gran Crociera. Profilo avrà il suo bel da fare per dimostrare il suo valore. Mario Zappia, dopo questo proficuo warm-up a Reggio Calabria, potrà dire sicuramente la sua e Bluette sarà sicuramente tra i protagonisti tra i Gran Crociera.
Ottima l’organizzazione curata dal Consorzio “I naviganti” che raduna tutte le realtà veliche di Reggio Calabria e dintorni. L’abilità di montare i campi molto vicini a terra, con tutta la città riversa sul lungomare ad assistere da vicino alle gesta dei velisti, l’enorme utilizzo di mezzi messi a disposizione a chi deve raccontare la regata, elicottero ed aereo per le riprese dall’alto, imbarcazioni per i fotografi ed i giornalisti, un ufficio stampa di qualità, un marina ben attrezzato, un villaggio per le attività collaterali montato per l’occasione in centro città, candidano automaticamente Reggio Calabria ad ospitare manifestazione di ancor maggiore livello, sia in termini qualitativi che numerici. La sua posizione alla congiunzione dei tre mari, Tirreno, Adriatico e Ionio, la rende facilmente raggiungibile da tutte le flotte del Mediterraneo. Di tutto questo è cosciente Fabio Colella, Presidente della Sesta Zona della Federvela, nonché dello stesso consorzio “I naviganti” che fin d’ora sta già gettando le basi per ripetere il prossimo anno con analogo successo questa bella kermesse velica.
Il consorzio "I Naviganti", che unisce tutti i Circoli e le Associazioni che svolgono attività sportive di mare nel comprensorio dell'area dello Stretto di Messina, mette in piedi il Trofeo della Fata Morgana dedicato alle imbarcazioni di Altura nelle difficilissime acque di fronte il Capoluogo Calabro il 21 e 22 aprile.
Si regaterà in condizioni molto "inglesi", con un controllo continuo oltre che degli avversari anche sulla marea e sulle correnti da essa generate. La gara si preannuncia affascinante, proprio per le condizioni "anomali" delle acque dello Stretto di Messina e richiamerà oltre alla flotta Calabra messa in moto dal Campionato Primaverile del Circolo Velico Santavenere e la flotta di stanza a Messina e Milazzo, imbarcazioni di Catania e Siracusa in trasferimento per l'Eolian Sailing Week della settimana successiva a Salina. Si potranno così testare equipaggi ed imbarcazioni prima del difficile impegno del Campionato Nazionale d'Area.
E proprio in quest'ottica che Ettore Morace ha già confermato la sua presenza con il First 34.7 Good Fellas. A Salina troverà altri 8 tra First 34.7 e 35 e non vuole lasciare nulla al caso con il fine di primeggiare. Anche la catanese Bluette, che correrà nella categoria Gran Crociera, Comet 41S di Mario Zappia, vorrà dedicare tutta la sua attenzione alla messa a punto dell'imbarcazione e troverà nel Trofeo della Fata Morgana l'occasione ottimale per testare a fondo il suo team.
Sempre in Gran Crociera, tra i più piccoli da tenere d'occhio la messinese Tangaroa, Canados 33 di Giovanni Sorrenti. Ci sarà così pane per i denti di Uccio Giuffrè, al timone dell'IMX 38 Profilo, nonché per il Comet 45 Damanhur. Si comincia Sabato 21 Aprile con il fine di fare più prove possibili.
Il Trofeo della Fata Morgana verrà corso parallelamente sia in termini temporali che di percorso vero e proprio con la contemporanea tappa italiana del Circuito Professionistico di Windsurf, PWA World Tour. La duplice organizzazione coordinata dal Comitato della Sesta Zona del Presidente Fabio Colella porta Reggio Calabria al centro del movimento velico italiano con la sicura prospettiva di creare le giuste basi per un'attività futura di Altura ancora più intensa. Reggio Calabria va trasformarsi da Città "sul" Mare a Città "di" Mare.
Per questo Campionato il C.O. lancia una nuova proposta:
inserire insieme alla classe ORC e Libera, una nuova classe di merito, la classe “Formula 2”.
Nella nuova classe potranno confluire le imbarcazioni con certificato ORC e quelle della classe Libera per concorrere in una unica classifica..
Il rating delle barche ORC sarà ricalcolato con una programma già sperimentato dal C.O. nelle precedenti edizioni, lo stesso programma che calcolerà i rating della classe Libera.
Nella “Formula 2” troveranno sfogo quelle imbarcazioni che dalla Libera vorranno cimentarsi con le sorelle ORC , pur mantenendo la partecipazione a quella di appartenenza. Altrettanto vale per le imbarcazioni ORC.
Saranno escluse da tale classe le imbarcazioni che si sono classificate nei primi tre posti del campionato precedete, nella fattispecie Profilo, Damanhur ed Eureka.
Limite di partecipazione a solo due delle classifiche.
La classe Libera rimarrà sempre aperta a tutte le imbarcazioni che vorranno misurarsi anche per una sola giornata alle regate in programma.
A tale classe il Circolo Velico Santa Venere guarda con particolare interesse, in quanto ritiene che tale porta di ingresso rappresenti uno stimolo per tutti ad entrare nel mondo delle regate.
Regatare nello Stretto di Messina non è cosa semplice ma risulterà sicuramente esaltante. Si dovrà tener conto degli orari dell’impetuosa marea che sale e scende tra Scilla e Cariddi ed organizzare la regata affinché si possano raggiungere e girare le boe. Per chi è più esperto, Reggio Calabria regalerà un campo di regata molto “anglosassone” e l’atmosfera sia terra che a mare potrà essere comparata a quella che si respira a Cowes nel tempio inglese della vela.
Il Trofeo della Fata Morgana servirà da tappa intermedia alla Eolian Sailing Week dei Salina. Le flotte di Siracusa e Catania potranno spezzare il trasferimento verso le Eolie ed approfittare dell’ospitalità calabra per un importante warm-up tecnico. A Reggio confluiranno anche la flotta di Messina e quella che attualmente partecipa al Campionato Primaverile del Circolo Velico SantaVenere e che raduna il meglio della vela calabrese. La presenza si preannuncia, così, massiccia. Il format sarà simile a quello di Salina, così come sarà simile lo staff che regolerà la regata.
Il Trofeo della Fata Morgana si inserisce nella settimana velica che ospiterà, oltre che la vela d’altura, una tappa del circuito professionistico di windsurf http://www.pwaworldtour.com/index.php?id=38&tx_pwaevent_pi1%5BshowUid%5D=202&cHash=51a0c2255c. Gli atleti dell’altura avranno così libero accesso al villaggio montato sul lungomare per l’occasione e potranno partecipare a tutti gli eventi collaterali.
Continua la campagna tesseramenti FIV del Circolo necessaria per lo svolgimento delle attività per l'anno 2012.
Anche per quest'anno la tessera costerà 50 € , sarà prevista una tessera familiare due adulti e due bambini a 100 €.
E' importante arrivare in sede di regolarizzazione con tutti i documenti in regola. Vi consigliamo di provvedere per tempo a rinnovare il certificato ORC. Non saranno prese in considerazione presentazioni successive.