2015

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La seconda edizione della CyclopsRoute è partita da Tropea alle 12:22 di venerdì 26, con vento 3 /4 nodi, che nel giro di circa 6 miglia è andato aumentando progressivamente, fino a raggiungere punte di 25 nodi nell’arco della regata. 25 le barche alla partenza.
La flotta si è diretta compatta verso Lipari, con vento inizialmente di lasco, poi girato a NW, che ha consentito quasi a tutti di arrivare all’isola senza stacchetti.
Quelli che l’hanno dovuto fare, però, si sono trovati indietro rispetto a chi ha scelto una tattica azzardata e vincente : Damanhur e Globulo Rosso si sono alzati molto verso Stromboli e hanno preso più vento, che li ha portati leggermente in spalla su Lipari, ma sicuramente con maggiore distacco.
E’ stata infatti Damanhur a girare per prima l’isola alle 21, seguita da Stripptease, Calypso , Breerap, Profilo, Milady, Globulo Rosso, Duffy, Bellablu, Raffica II insieme a Lunatica, Joshua e Mizar. Nel canale tra Lipari e Salina il vento si è orientato da nord, mentre dopo Panarea è salito di intensità fino a 20 nodi, con mare incrociato e corrente laterale. Stromboli, pertanto, è stata una boa difficile: per quanto si trovasse sottovento rispetto a Lipari rimaneva continuamente bolina stretta a causa dello scarroccio. Sotto la sciara di fuoco spettacolo bellissimo di eruzioni, ma il mare formato ha creato non pochi problemi di malesseri.
Equipaggi decimati sono stati messi a dura prova nel lungo traverso verso Vibo Marina, che è diventato via via un lasco, sempre con onda formata da dietro. Lascia per prima la boa Stromboli Damanhur, a un’ora di vantaggio su Stripptease, a quasi due ore seguono Breerap, Profilo, Globulo Rosso, Calypso e Duffy. Mentre Milady è ancora a Stromboli alle 5 e 46 insieme a Mizar contemporaneamenteal largo di Sant’Irene Damanhur si fermava con 2 nodi di vento, quando il resto del gruppo ancora procedeva con un discreto maestrale.
Il rush finale è stato piuttosto problematico. Il primo a tallonare e superare i malcapitati è stato Stripptease, che si è fermato anche lui a 3 nodi, ingaggiando un duello serrato a botte di strambate per la conquista del primo in reale.
L’ha spuntata con astuzia Damanhur, grazie ad un’abbattuta tattica sulla linea di arrivo, tagliando per pochi secondi prima su Sripptease. Così è stato stabilito il record della traversata: 20 ore 24 minuti e 35 secondi, battendo il suo stesso record dello scorso anno fissato in 26 ore 43 munti e 27. Verso le 8 del mattino, mentre i duellanti tagliavano il traguardo, la flotta sopraggiungente poteva contare su un libeccio incalzante, per cui dopo solo un’ora hanno tagliato Globulo Rosso, Breerap, Duffy, Calypso, Alfran, Mizar, Milady, Raffica II, Joshua, Luna, Bellablu, Anna, HakunaMatata, i bravissimi esordienti di Lunatica, Illyrja, Nausicaa e Tangaroa.
Nell’arco di un’ora e venti si sono ricompattati tutti i distacchi dell’intera regata, complice il forte vento da dietro che ha rivoluzionato la situazione. Ma le barche non sono tutte uguali e per poterle uniformare si ricorre ad un sistema di compensi che attribuisce degli handicap alle più lunghe e prestanti.
Così la classifica in tempi compensati ha premiato la costanza e l’abilità degli equipaggi outsider: Duffy ha sconfitto i Ciclopi, seguita da Globulo Rosso e Mizar. Quarto e quinto posto per Joshua e Stipptease, mentre Damanhur finisce sesta. Nelle classifiche di categoria hanno vinto Damanhur nel gruppo 1, Milady nel gruppo 2 , Duffy nel gruppo 3 , Globulo rosso nel 4 e Joshua nel 5. Mizar è stato il primo della classe crociera.
Premi bellissimi offerti da sponsor come Tonno Callipo , Acqua degli Dei , ceramiche l’Anfora, Villa del Conte, Villa Italia, Cantieri nautici di Tropea e Marincontroi hanno incoronato i vincitori nella splendida cornice del Lido La Rada, sponsor storico della manifestazione.
Ritirati Baronesa e Altair per rotture all’attrezzatura. Edizione stupenda, mai visto tanto vento da queste parti, unito all’accoglienza calorosa a botte di barbecue abbondantemente innaffiati e tanta disponibilità da parte dell’organizzazione e del pontile Marina Carmelo e Porto di Tropea.
Tutti i presenti si sono riprenotati per la prossima edizione. Se andrà in porto la successione di regate di Campionato Italiano che dalla “Tre Golfi”, alle”Torri Saracene” passando per la” Cyclops” si chiuderà con la “5 Fari”, si prevede un boom di presenze per il prossimo anno.
Questa la classifica:

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