2017-18

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IL campionato invernale, con otto prove disputate, procede, è il caso di dirlo, a gonfie vele.

Per le prime quattro regate della seconda manche sono state riviste le classifiche in base ai nuovi rating ORC e sono state apportate alcune correzioni alla classifica del 3 dicembre, in relazione alle miglia del percorso.

Dopo otto prove scatta finalmente il secondo scarto: ora la classifica è più veritiera, dato che non si paga più per mancate partecipazioni, ritiri, o squalifiche.

Si delinea una lotta serrata nelle prime due posizioni tra Damanhur, attualmente al comando, ed Essenza, a due soli punti di distacco, ma anche nelle posizioni successive i concorrenti sono talmente ravvicinati che è impossibile fare pronostici certi, considerando che potrà subentrare il terzo scarto.

La lotta si fa avvincente anche per il settore vele bianche: a farla da padrone è Ariel, con più prove disputate, seguita da Thinking About, ma Strega Rossa è una new entry decisamente competente, per cui staremo a vedere. I prossimi appuntamenti, almeno due su tre, saranno all’insegna del vento consistente, per cui diventerà cruciale non fare errori di conduzione e gestione, più ancora che avere il passo.

La regata costiera, invece, premierà la velocità e la tattica, per avere un ventaglio di opportunità che tenga conto di più componenti che possano contribuire alla determinazione della classifica iridata

Risultati ottava prova:

PRIME TRE PROVE SECONDA MANCHE

Deludente mancanza di vento per questo inizio di campionato invernale, del resto siamo in piena circolazione ciclonica e domenica 18 febbraio ne abbiamo subito l’occhio.

Con la fine della prima manche e tutte e 4 le prove disputate si è potuto applicare lo scarto. Balza subito agli occhi che le barche meglio piazzate sono quelle che hanno fatto tutte e 4 le regate, avvalendosi così dell’eliminazione dell’effettivo peggior risultato. La classifica generale vede primeggiare Essenza, seguita da Damanhur (una regata in meno) e Splash, mentre Profilo, storico avversario, sebbene in acqua abbia dato filo da torcere, si è dovuto accontentare dell’ottava posizione a causa di un’assenza e di un OCS.

Senza dubbio le barche quest’anno sono molto più veloci: Splash ha il “passo che uccide”, Raffica una carena translucida e illyrja è sempre la temibile barca d’altri tempi che ancora insidia le colleghe più performanti.

Kahmsin ha spesso sofferto la mancanza dell’armatore a bordo, evidentemente un ottimo motivatore e conoscitore della barca. Jarami , nonostante la connotazione crocieristica, tallona bene il gruppo e infine Hakuna Matata , malgrado l’ottimo conoscimento del regolamento e la tattica impeccabile, risente della mancanza di vele nuove. Anche Freinthewind è piuttosto aggressivo e reclama un posto di maggior rilievo. Chiude il gruppo Bellablu, non sempre presente, che ospita un equipaggio di apprendisti velisti in costante miglioramento.

Nella categoria vele bianche dominazione di Ariel, pressocchè indiscussa, visto che è mancata la competizione con gli avversari (quasi sempre assenti). La categoria, però, si arricchisce di due new entry: Strega Rossa e Jonatan , che sembrano piuttosto agguerrite. Più presente la classe delle piccole: Thinking About per ora ha la meglio sul solitario Bramino, il coraggioso Ferruccio che non canterà mai “Non ho l’età”, e su Sybaris, entusiasti neofiti in crescita agonistica.

Purtroppo la data delle elezioni ha reso necessario il rinvio della regata di domenica 4, ma ha creato un’opportunità unica forse unica in tutt’ Italia. Si svolgerà, infatti, il primo Raduno di Allenamento d’ Altura, a cui potranno partecipare tutti, anche i non iscritti al Campionato.

Boe, mezzi, allenatori e droni sono già pronti….che Eolo ci assista, non troppo, né troppo poco, il giusto insomma, per traghettare questo bel gruppo di velisti verso traguardi sempre più impegnativi!

 

 

 

 

Seconda prova

 

Seconda prova di Campionato per la vela d’altura del Tirreno Meridionale, organizzata impeccabilmente dal Circolo Velico Santa Venere. Anche di vento il Presidente Gianfranco Manfrida è riuscito ad ottenerne quanto bastava per un’ ottimale riuscita della regata. Su un campo posizionato in direzione nord la prima bolina è stata favorevole a terra, perché c’era più vento.

Nel corso della regata, però, il vento è girato a sinistra e si è messo a soffiare con maggiore intensità al largo. La prima posizione di Damanhur (C.V.S.V.) e la seconda di Splash, che era veramente velocissimo con le sue vele nuove, sono rimaste invariate fino all’arrivo, mentre l’attesissimo duello tra Essenza, vincitrice della scorsa prova e Profilo, assente giustificato nell’esordio di campionato, si è risolto in favore dei veterani del Circolo Velico Reggio, che fanno ancora parlare di sé, dominando la loro divisione .

Bella anche la performance di Illyrja, (C.V.S.V.) prima della sua classe per la seconda volta.

Attesissimo l’esordio di Ariel, X-412,del Circolo velico Lampetia, che ha scelto di stare tra le vele bianche, ma avrebbe tutti i numeri per stracciare in ORC, arrivato primo nella categoria vele bianche gruppo A.

Anche il nuovo arrivato, Dreamer, si è comportato bene, strappando un terzo posto, dietro Kalypso. Nelle vele bianche gruppo B torna a tirar fuori la grinta la piccola Thinking About (C.V.S.V.), con Bramino in scia e Sybaris a seguire.

Anche stavolta la flotta non era al completo, ma se alcuni assenti li abbiamo già visti in azione sul campo di regata, come Hakuna Matata, aspettiamo con ansia di vedere come si comporteranno Eta Beta, Cristiana, Mia e Masaniello.

 

Prima prova

Conclusa la prima regata di Camponato, oggi, domenica 22 ottobre, contro ogni previsione di bonaccia.

Su un campo di regata di 6.4 miglia il vento c’era eccome, costante in direzione ed intensità e ha consentito lo svolgersi della prova in un totale di circa due ore. Il lavoro dei giudici è stato, come sempre, encomiabile: tutto perfetto, dal campo di regata al tempismo per il vento.

Barche nuove, new entry, si sono misurate con presenze più consolidate, anche se il confronto definitivo si avrà quando saranno presenti tutti gli iscritti al Campionato. Infatti erano assenti ben sei imbarcazioni, tra cui il temibile Profilo e altri su cui si nutrono grandi aspettative. Inoltre gli equipaggi di inizio stagione non sempre hanno avuto modo di allenarsi per conoscere la barca e conseguire l’affiatamento necessario, per cui ci saranno sicuramente cambiamenti nelle varie prestazioni.

La lotta odierna ha visto un combattivissimo Splash dare filo da torcere ad Essenza, leggerissima barca del progettista Lostuzzi, famoso per sfruttare al meglio i vantaggi del certificato Orc.

Damanhur, partita in coda per problemi tecnici, ha comunque recuperato la testa della regata a metà della prima poppa. Baronesa ha impostato una regata tutta sua, lontana dal resto del gruppo, arrivando seconda dietro Essenza in classifica. Bellissima prestazione di Illyrja, quinta dietro la performante Splash.

Tra le vele bianche dominio di Calypso, ma vittoria morale di Bramino, il solitario con tante primavere sulle spalle. Ma non vogliamo raccontarvi tutto….a voi le classifiche!

 

 

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